Torta di riso dell’Artusi senza latticini

PERSA.

Questa è la parola che mi descrive al meglio in questi mesi.

Persa dentro me stessa alla ricerca di una serenità e una stabilità che faccio fatica a riconoscere e ritrovare.

Persa fuori da me: in attività che mi aspettano e che io ignoro quotidianamente; in persone che non sento più e che appaiono sempre più lontane; in affetti che mi cercano e mi sono accanto ma che trascuro.

E’ come se fossi da sola in mezzo alla nebbia più fitta e non sapessi dove andare e cosa fare e me ne resto lì: immobile, calma, tranquilla, stupita e quasi assopita ad aspettare che la bruma si stanchi e decida di adagiarsi ai miei piedi. E quasi temo quel momento perché allora vedrò tutto chiaro e dovrò muovermi in una direzione.

Ho bisogno di voci lontane che mi sussurrino la direzione dove guardare, di luci lasciate accese in alto sulla collina che mi ricordino da dove vengo, di alberi ai quali appoggiarmi che mi sostengano e mi riparino e ho bisogno di ricordi ai quali aggrapparmi.

Ricordi di quella che ero e che non sarò mai più ma che faranno sì che io possa migliorare e progredire. I ricordi devono farmi da ancora, esattamente come le radici di una albero che non si sposta mai ma che cresce costantemente; albero che è sempre lo stesso ma che ogni giorno muta qualcosa.

Cerco in questi ricordi, provo a correre senza sentirmi arrabbiata, provo a leggere senza distrarmi, provo a dialogare con qualcuno prestandogli attenzione e cura, provo a ricordarmi come era cucinare, inventare e sperimentare e sentire quella soddisfazione divampare dal cuore.

E quindi mi metto alla prova e ogni tanto ritorno ai fornelli, per ricette semplici ma golose.

Era da molto che volevo sperimentare questa ricetta.

La torta di riso è un dolce classico, infatti è all’interno del ricettario dell’Artusi. Io ho seguito esattamente la ricetta originale salvo sostituire il latte vaccino con il latte di riso e omettendo i tuorli in più.

INGREDIENTI

INGREDIENTI

1 litro di latte vegetale di riso*

200 grammi di riso originario

150 grammi di zucchero

100 grammi di mandorle pelate + 4 mandorle amare tutto tritato a farina

3 uova

1 limone bio per la scorza

1 arancia bio per la scorza

½ bacca di vaniglia

1 pizzico di sale

zucchero a velo per guarnire*

*INGREDIENTI A RISCHIO CONTAMINAZIONE PER CELIACI

Accendere il forno a 180 gradi

Per prima cosa mettere in una casseruola abbastanza grande il latte vegetale con la scorza di arancia, la scorza di mezzo limone e i semi della bacca di vaniglia con la bacca e portare a bollore quindi buttare il riso nella casseruola e farlo cuocere a fuoco bassissimo e coperto per un’ora, girando spesso soprattutto verso fine cottura per non farlo attaccare.

Finito di cuocere farlo raffreddare e togliere la bacca della vaniglia.

Nel frattempo montare le uova con lo zucchero in modo che siano belle gonfie e chiare, ci vorrà circa 15 minuti con lo sbattitore.

Quando il riso sarà abbastanza freddo aggiungere il composto di uova stando molto attenti a non smontarlo e aggiungere anche le mandorle tritate che serviranno ad assorbire l’umido in eccesso.

Aggiungere anche l’altra metà di scorza di limone grattugiata.

Versare in una tortiera da 23 centimetri foderata con carta forno e cuocere per circa 60 minuti. Fare la prova stecchino.

Una volta raffreddata fuori dal forno, riporla in frigorifero perché il giorno dopo sarà buonissima!!!

Spolverare di zucchero a velo solo prima di servire.

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