Burro di cocco fatto in casa

1518544334136.jpgAlcune ricette nascono per caso.

Questo è il mio periodo cocco: continuo a fare dolci con latte di cocco, crema di cocco e farina di cocco.

La farina di cocco mi piace per come rende e come sapore ma non la uso quasi mai nelle torte da forno poiché mi infastidisce sentire i pezzettini di cocco sotto i denti. Anche quando mangio il gelato al cocco (quando lo trovo senza lattosio) non mi fa impazzire dover quasi masticare!

Quando ho fatto i brownies al cocco stavo cercando un modo per far sentire meno le scagliette.

Ho messo la farina di cocco nel robot da cucina ed ho iniziato a tritare. Mano a mano che tritavo il cocco si agglomerava, una cosa che avevo già visto fare….alla frutta secca!

E così mi sono resa conto che come si tritano le mandorle per fare il burro di mandorla o le arachidi per fare il burro di arachidi, io stavo tritando il cocco e sarebbe uscito IL BURRO DI COCCO!!

In realtà è stato più lungo del previsto ma il risultato è abbastanza buono.

Il cocco libera il suo olio e diventa quasi liquido.

Rimane comunque una certa granulosità che però non è invadente. La prima foto che vedete è liscio e setoso perché l’avevo appena colato e si stava raffreddando. Successivamente indurisce e prende la consistenza che potete notare nelle altre foto.

Si può usare per fare torte da forno e dolci freddi. Ovviamente se usate farina di cocco certificata senza glutine il risultato sarà un burro di cocco senza glutine e ovviamente privo di lattosio.

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INGREDIENTI

100/150 grammi di cocco rapè o cocco a scaglie certificato senza glutine

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Per raggiungere un risultato abbastanza soddisfacente dovrete avere pazienza. Non è un procedimento complicato ma solo lungo. Non dovete stancarvi di tritare.

Ovviamente più è potente il vostro robot da cucina meno fatica farete.

Versate la farina di cocco nel tritatutto e tritate.

Per non fondere il robot dovrete azionare le lame ad intermittenza.

All’inizio sembrerà non succedere nulla, il cocco è stato disidratato molto e ci impiegherà parecchio a rilasciare il suo olio.

Voi non perdete la pazienza e tritate, ogni volta portando sul fondo la farina che si attaccherà ai lati.

Il cocco inizierà ad agglomerarsi e vuol dire che si inumidisce con il suo olio.

Non smettete e tritate, tritate, tritate.

Anche quando sembrerà quasi sciolto e liquido, voi con la paletta portate tutto sul fondo del robot e continuate a tritare.

Il mio tritatutto è abbastanza potente e tra il tritare ed il fermarmi ci ho messo circa trenta minuti.

Il risultato sarà una pasta semi-liquida, ancora abbastanza grumosa.

Potete versarla in un barattolo e conservarla fuori dal frigo se pensate di utilizzarla a breve.

Io l’ho riposto nel frigorifero e diventa duro come un sasso.

Per utilizzarlo dovrete romperlo e farlo leggermente scaldare A BAGNOMARIA.

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Più avanti vi farò vedere come l’ho utilizzato io.

Il cocco non è solo buono da mangiare ma anche per farsi le #COCCOle e prendersi cura sia della della pelle sia dei i capelli  con #FoodAndBeauty

L'immagine può contenere: cibo

19 pensieri su “Burro di cocco fatto in casa

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